Contesto
Lo studio aveva un sito aggiornato raramente: testi lunghi, servizi accorpati in poche pagine, immagini pesanti in homepage. Il traffico arrivava soprattutto da ricerca branded e poche query locali, con tasso di uscita alto sulle pagine servizio.
Problema
- Messaggio poco scansionabile: l’utente non capiva in pochi secondi se lo studio era competente nel suo caso.
- Contatti frammentati: telefono in footer, modulo nascosto, nessuna spiegazione su tempi di risposta.
- Prestazioni: hero a schermo intero con immagine non ottimizzata e CLS visibile al caricamento font.
Obiettivi
- Rendere immediata la mappa dei servizi (civile, societario, contenzioso).
- Portare ogni servizio a un CTA chiaro (modulo + telefono).
- Migliorare SEO on-page e dati strutturati per
LegalService/ organizzazione dove pertinente.
Soluzione realizzata
- Architettura piatta con URL leggibili (
/aree-di-attivita/...). - Template modulare per pagine servizio: intro, per chi è, processo, FAQ breve.
- Modulo contatto con campi minimi e testo su cosa succede dopo l’invio.
- Immagini in formati moderni, dimensioni fisse per ridurre CLS, font system-first con upgrade controllato.
Approccio UX, SEO e performance
- UX: gerarchia H1–H3 coerente, liste operative, niente slider.
- SEO: title/description unici, internal linking da blog e homepage, breadcrumb.
- Performance: HTML leggero, CSS critico contenuto, JS quasi assente.
Risultato finale
Il sito non “urla”, ma comunica ordine e competenza: due qualità decisive per un professionista che vende consulenza. Le richieste via modulo sono aumentate senza campagne ads, lavorando su chiarezza e fiducia.